Giornata piuttosto proficua per il basket senese di Divisione Regionale 1 che vede vincere tutte le sue protagoniste, tranne il Valdelsa di Coach Lanza, che rimedia una sconfitta a discapito di Poggibonsi nel derby valdelsano.
Giornata piuttosto proficua per il basket senese di Divisione Regionale 1 che vede vincere tutte le sue protagoniste, tranne il Valdelsa di Coach Lanza, che rimedia una sconfitta a discapito di Poggibonsi nel derby valdelsano.
È stata una Mens Sana incontenibile quella che ha battuto Borgomanero 107-72. Una dimostrazione di forza assoluta, quella della capolista, che ha regolato con autorità una delle avversarie più insidiose del campionato. Nella prima partita senza Cerchiaro, nel giorno dell’annuncio di Buffo (che di fatto riduce eufemisticamente al lumicino le speranze di riavere Neri sul parquet in questa stagione), la squadra di Vecchi ha lanciato un messaggio di forza a tutte le avversarie: adesso i biancoverdi non possono più nascondersi.
Rientra Perin, si fa male Cerchiaro. La frattura al quinto metatarso riportata in allenamento dal numero 11 biancoverde è un fulmine a ciel sereno che si abbatte sulla Mens Sana alla vigilia del match con Borgomanero. Una notizia che obbligherà coach Vecchi a rimodulare, almeno parzialmente, l’assetto della sua squadra o, perché no, potrebbe anche indurre la società ad accelerare qualcosa in chiave mercato.
Dopo il turno di riposo, la Mens Sana Siena si appresta a tornare in campo, affrontando uno degli avversari più insidiosi e imprevedibili del campionato: il College Basket Borgomanero. 6 punti separano le due squadre che dispongono del primo e del terzo miglior attacco del girone. Per la Mens Sana c’è anche da “vendicare” la sconfitta dell’andata, forse l’unica vera occasione in cui i biancoverdi si sono fatti sorprendere dall’avversario di turno.
Vede vincenti le due squadre delle sponde dell'Arbia, la giornata di Divisione Regionale 1con le senesi impegnate una contro l'altra nel doppio derby. Due risultati che danno la prima vera spallata al campionato e che mandano Monteroni in mini fuga, con Valdelsa che cade sotto i colpi di Asciano, ed i ragazzi di Rossi che invece domano i leoni giallorossi.
Tutto in 3 minuti, forse anche meno. È questo il lasso di tempo (complessivo) in cui sono svoltate le partite di Costone e Virtus. In positivo per i gialloverdi che a fatica sono passati sul campo dell’Olimpia Legnaia, in negativo per i rossoblù sorpassati in extremis da Cecina al PalaCorsoni.
Mancano poco più di due settimane all'8 febbraio, data cerchiata in rosso per il secondo atto del derby tra Virtus e Costone. Con la Mens Sana in vetta alla calssifica, il duello tra rossoblù e gialloverdi non è solo una questione di campanile, ma uno scontro diretto cruciale per la griglia playoff e, perché no, anche un test per misurare ambizioni e crescita delle due squadre.
La Mens Sana è arrivata decisamente bene al turno di riposo: primo posto in classifica, 3 vittorie di fila tra cui quella nello scontro al vertice con il Costone e dimostrando anche di stare acquisendo doti nuove. Come vincere le partite anche in difesa, come successo a La Spezia. La squadra sta dimostrato grande maturità ma, al tempo stesso, la pausa impone delle riflessioni sul medio-lungo termine per iniziare anche a scandire le tappe di avvicinamento ai playoff e capire come la squadra arriverà all’appuntamento decisivo della stagione.