Una giornata importante la prima di campionato per le squadre senesi di Serie C e DR1, con Valdelsa che esce sconfitta dal difficile campo di Valdisieve. Cadono anche Asciano in trasferta a Firenze contro il Cus e Poggibonsi a Scandicci.
Una giornata importante la prima di campionato per le squadre senesi di Serie C e DR1, con Valdelsa che esce sconfitta dal difficile campo di Valdisieve. Cadono anche Asciano in trasferta a Firenze contro il Cus e Poggibonsi a Scandicci.
La seconda giornata di campionato ribalta diametralmente i giudizi dell'esordio. A una settimana di distanza dai primi quaranta minuti della stagione, la domenica di Virtus e Costone manda in scena un’inversione di ruoli speculare: i rossoblù riscattano prontamente il passaggio a vuoto di Roma travolgendo la Stella Azzurra Viterbo all'esordio casalingo, mentre il Vismederi Costone cade all'E-Gap Arena contro la Maxima Roma Academy al termine di una sfida condotta a lungo ma poi sfuggita di mano nella seconda metà di gara.
La Mens Sana ci ha messo carattere e intensità. Ma non è bastato. La prima trasferta dell’anno coincide con la prima sconfitta stagionale per la squadra di coach Federico Vecchi. 76-72 il punteggio: ancora una volta lo scarto più ridotto dell’intera giornata. E non sembra essere una causalità.
Chi è uno Smooth operator? È difficile definirlo, perché spesso è una figura cangiante, uno che agisce con naturalezza ed eleganza anche nelle situazioni più complesse. Nel basket è un giocatore che fa sembrare semplici anche i canestri più difficili. A ben pensarci, non è così complicato da descrivere, perché l’espressione “Smooth operator” ha un sinonimo: Okko Jarvi. Lampante dimostrazione è la sua prima partita al Palaestra, con tiri ad alto coefficiente di difficoltà che lasciavano i polpastrelli con la dolcezza di un pasticcino; e poi penetrazioni sapienti, in particolare il biglietto da visita lasciato lì, per tutti, con il primo canestro della gara: palleggio, esitazione, avversario sbilanciato, vantaggio preso, comodo layup. Semplicemente... smooth. E a Siena è subito Okkomania.
La prima di campionato in B2 regala alle due sponde del basket senese sensazioni diametralmente opposte. Il Costone ha mostrato subito la stoffa della squadra cinica e coesa, mentre la Virtus sembra un cantiere ancora aperto dove si deve rapidamente fare tesoro dei propri errori per registrare i meccanismi difensivi e la tenuta emotiva collettiva.
Mens Sana-Lucca alla prima giornata di campionato ha regalato lo scarto più ridotto dell’intero girone (+2, 83-81). Il remake della finale playoff dello scorso anno ha confermato l'estremo equilibrio che si presume ci sarà per l’intero campionato: a spuntarla è stata la Mens Sana, spinta dall'energia del PalaScalvo e dalle giocate dei suoi nuovi leader. Tuttavia, la lettura dei quaranta minuti offre spunti tattici ben più profondi del semplice risultato.