lunedì 5 marzo 2018

Il live-tweet della partita che non c'è mai stata

In un universo parallelo la Mens Sana, nonostante tutti i suoi problemi, è riuscita a prendere parte alla finale di Coppa Italia di A2 2017-2018, ed è pure riuscita ad arrivare in finale. Quello che segue è il live-tweet dell’incredibile partita che ne è scaturita, direttamente dall’account di un corrispondente della Pallalcerchio parallela.

@ Pre-Partita le dichiarazioni dei coach: “Siamo qui per inseguire una vittoria che sarebbe un sogno” dice Martino di Ravenna. “Siamo qui per coronare un percorso che viene da lontano e che dimostra la nostra fame” dice Mecacci parlando del buffet.

@ Destano ancora preoccupazioni le condizioni fisiche dei biancoverdi, altalenanti durante tutta la stagione. A peggiorare il quadro è infatti arrivato anche l’infortunio a Simonovic avvenuto nel pomeriggio, dopo uno starnuto particolarmente violento.

5° minuto. Grande partenza della Mens Sana che si porta in vantaggio 15-5 dopo cinque minuti. Purtroppo il vantaggio è stato quasi subito rimontato da Ravenna grazie all’abile accorgimento difensivo di iniziare a dare quattro metri di spazio al tiro da tre di Saccaggi.

8° minuto. Già nove punti per Ebanks, cinque rimbalzi per Vildera e tre minacce di fallo tecnico per Marruganti.

10° minuto. Perfetta parità alla fine del primo quarto: 21-21. Ampia rotazione degli uomini a disposizione da parte di coach Mecacci, anche se Caliani è sembrato sorpreso quando è stato mandato in campo.

13° minuto. Primi accenni di difficoltà per la Mens Sana: migliorano gli accorgimenti difensivi di Ravenna su Ebanks, non aiuta nemmeno la sospensione per alcuni minuti della partita per permettere di aggiustare il ferro dopo l’ultimo tiro di Casella.

15° minuto. È fuga Ravenna con un parziale di 10-0, per la Mens Sana solo Kyzlink sta giocando una grande partita. Purtroppo per Mecacci però la sta giocando in panchina a briscola con Franceschini.

17° minuto. Si spostano gli equilibri della partita: Lestini cambia posizione in panchina. Sandri chiede se può fare il giro di campo per salutare il pubblico.

19° minuto. Timido accenno di reazione da parte della Mens Sana, punto di svolta il fallo antisportivo fischiato in contropiede su Sandri. È il terzo fallo personale per Giachetti di Ravenna, mentre Marruganti sale a cinque minacce di fallo tecnico e tre deferimenti.

20° minuto. Le squadre rientrano negli spogliatoi sul vantaggio Ravenna 38-33. Mecacci preoccupato prima di entrare in spogliatoio: “C’è Kyzlink che spreca tutti i carichi contro il Franceschini”.

Grande spettacolo nell'intervallo, con la Lega Pallacanestro che non ha badato a spese. Presente Jovanotti che canta per il pubblico "Il più grande spettacolo dopo il Big Bang". Bagatta in tribuna spiega che non c'era bisogno che Jovanotti gli dedicasse una canzone. 

22° minuto. È grande Mens Sana dopo l’intervallo, di nuovo parità con Ravenna. Monciatti alle telecamere di LNP TV svela da dove nasce la svolta.


26° minuto: Corpo a corpo tra le squadre, con nessuna delle due che sembra riuscire a staccarsi di dosso l’altra. Mecacci ha già cambiato tre difese, Ebanks è già a quota diciassette punti, Macchi ha già indetto quattro riunioni da cinque ore per lunedì.

29° minuto: mini-parziale Mens Sana, un 5-0 tutto firmato Saccaggi, ma la partita viene nuovamente interrotta per cercare il pallone dopo l'ultimo tiro di Casella. Sandri inizia a fare il giro di campo ma viene placcato.

30° minuto: All'ultima pausa lunga la Mens Sana conduce il gioco 66-59, ogni biancoverde sta portando il suo mattoncino alla causa: Saccaggi sta guidando i suoi con impeto, Casella bene di grinta e a rimbalzo, Vildera statuario sotto canestro, Lestini sta ordinando le pizze per tutti.

33° minuto: Non ci sta Ravenna, 7-0 immediato tornando in partita e di nuovo parità. Brutta gestione dei palloni da parte della Mens Sana che sale a 15 palle perse e 17 profanità dalla panchina. Beccato Sandri sotto mentite spoglie mentre tenta di fare il giro di campo.

36° minuto: Prima Ebanks e Kyzlink, poi Rice e Chiumenti, 77-77 il punteggio, Borsato se la sente e la tenta dai nove metri. Primo ferro, Mecacci chiama casa Borsato per sapere i nomi degli antenati ed elaborare le offese.

38° minuto: 79-81 per Ravenna, fallo tecnico a Ebanks per reiterate proteste. Daspo per Marruganti.

39° minuto: Canestro di Rice e Ravenna vola sul +5, pietra tombale sulle speranze della Mens Sana. Lestini si affaccia dalla sauna per chiedere quanto sta.

40° minuto: trionfo Ravenna che alza la coppa, amarezza Mens Sana per l'impresa sfiorata. Un Sandri fuori controllo fa diciotto giri di campo consecutivi salutando anche i magazzinieri. Mecacci raggiunto subito dopo il fischio vede comunque il bicchiere mezzo pieno "Bravi a crederci fino in fondo, guardiamo il lato positivo: eravamo qui a giocarci la Coppa mentre invece avremmo anche potuto essere in zona playout".




        
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